lunedì 15 febbraio 2016

#libri..Il club delle lettere segrete, Angeles Donate

Ciao a tutti e bentornati al secondo appuntamento della rubrica dedicata ai libri!

Il libro di cui vi voglio parlare oggi  è Il club delle lettere segrete di Angeles Donate.
L'ho acquistato nella libreria  Feltrinelli della stazione di Firenze, che è veramente stupenda,  mentre aspettavo un treno per tornare a casa dopo una giornata di lavoro molto piacevole.
Appena entrata ho notato la copertina di questo libro: una foto dai colori brillanti di una finestra decorata con fiori rossi su un muro giallo ( sì, tifo per la Roma ma, no, non è stata la fede calcistica a farmi comprare il libro!!!).
Ho letto la trama e già mi aveva conquistata, ma mi sono detta che non potevo comprare il primo libro su cui avevo posato gli occhi e quindi ho tirato dritta e ho continuato a curiosare tra gli scaffali...tutto inutile, non si può combattere contro un colpo di fulmine come questo!Ho iniziato a leggere sul treno e ho capito di aver fatto la scelta giusta!


Il libro racconta la storia di un piccolo paesino, Porvenir, e dei suoi abitanti.
Sara, la postina, rischia di perdere il lavoro perché non vengono più spedite ne si ricevono lettere nel paese, e di essere trasferita in città. La sua più cara amica, che non vuole vederla partire, ha un'idea che potrebbe aiutarla. Invia una lettera ad una vecchia amica chiedendole di inviarne a sua volta un'altra. Prende il via una catena epistolare, che ci farà conoscere la vita degli abitanti di Porvenir, che si buttano in questa avventura che forse aiuterà più loro che la postina. Mentre tifiamo per Sara, il suo lavoro e la sua storia d'amore a distanza, ci perdiamo nella storia di una giovane poetessa che deve fare una scelta importante, di un viaggiatore immobile, di donne coraggiose che non perdono la speranza, e ci imbattiamo nella creazione di un bookclub con una madrina d'eccezione e in una festa a sorpresa!

Che dire...a me è piaciuto tantissimo; scritto benissimo si legge d'un fiato,  ma senza essere così breve da non riuscire a goderselo! Sin dall'inizio la storia prende il lettore ed è impossibile non affezionarsi ai personaggi, a tratti molto sfortunati. La solidarietà anche dei più insospettabili paesani nei confronti di Sara lascia percepire il senso della comunità a cui non si è più abituati e l' idea della lettera scritta su una bella carta profumata che arriva nella posta invece che sul pc fa venire voglia di riprendere in mano la penna.

Sarà stato il destino, ma pochi giorni dopo averlo iniziato ho ricevuto una lettera con gli auguri di Natale dagli Usa, a cui di solito rispondo tramite email. È stata sicuramente questa lettura a spingermi a comprare un bel biglietto, scrivere a mano le ultime novità, stampare 3 foto e inviare tutto oltreoceano. E quando un libro ti spinge a fare qualcosa di nuovo o a riprendere in mano vecchie abitudine di sicuro vuol dire che ti ha lasciato qualcosa e che ne è davvero valsa la pena leggerlo.

Voi lo avete letto? Vi è piaciuto e vi ha fatto emozionare?
Fatemi sapere nei commenti,
Un abbraccio
Cristina

2 commenti:

  1. A volte capita anche a me il colpo di fulmine, passo oltre ma poi finisco sempre per tornare sui miei passi. Non si può opporsi ai colpi di fulmine. Devo dire che la trama sembra davvero interessante e originale

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  2. Ciao, se ti capita ti consiglio di leggero.È veramente molto bello!

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Grazie a tutti!!!é sempre un emozione leggere i commenti!!Tengono vivo il blog!!!!